Il secondo luogo in cui ha preso vita il progetto è quello del centro polifunzionale Sandro Pertini, frazione Bettola, il 22 aprile: dopo aver partecipato a due incontri preliminari di preparazione con l’artista i ragazzi hanno individuato simbologie che meglio rappresentano la loro idea di città e studiato un modello di opera che ha permesso a tutti di esprimersi attraverso un segno grafico in uno dei quartieri delle
“strade incrociate” che l’artista ha tracciato sul muro. In ogni quartiere sono stati disegnati simboli/volti/oggetti da ciascuno dei partecipanti. All’evento hanno preso parte cittadini di tutte le età e in particolare una trentina di ragazzi e ragazze sia italiani che stranieri tra i 15 e i 19 anni.
La prossima tappa vedrà lo sport al centro dell’opera. I ragazzi e due artiste chiederanno ai cittadini di rappresentare graficamente un concetto o un oggetto che per loro sia rappresentativo del fare sport. Le tavole saranno realizzate all’interno di un evento cittadino il 28 maggio e saranno poi collocate in un edificio pubblico (palestra o biblioteca) a testimonianza del lavoro partecipato.