L’assemblea pubblica permanente SOS Ballarò si fa promotrice dell’avvio dei lavori di rete sul tema dell’Emergenza Crack. Nel centro storico di Palermo, e in particolare in alcune zone dell’Albergheria, è diventato impossibile non accorgersi dell’aumento di tutti i fenomeni connessi al consumo, traffico e produzione di sostanze, tra le quali soprattutto il crack. Sempre più persone finiscono nel gorgo del consumo e dello spaccio e questo ha un impatto sempre più forte sull’ intera comunità cittadina, soprattutto in alcune zone dell’Albergheria.
I primi incontri sono iniziati ad ottobre e si sono svolti all’interno degli spazi di Casa Ancora, con cadenza di due volte al mese ma variabile in base alle urgenze. Hanno visto la partecipazione della nostra Associazione e di diverse realtà che da anni sono attive nel quartiere come: Arci Porco Rosso, Ass. Ballarò Buskers, Ass. Ballarò Vipers, Ass. Booq, Ass. Cassaro Alto, Ass. Centro Astalli Palermo, Ass. Domus Carmelitana Palermo, Onlus, Ass. Mercato Storico Ballarò, Ass. Parco del Sole, Ass. Per Esempio Onlus, Ass. Santa Chiara, Istituto Don Calabria, Ass. Sbaratto ecc. Durante gli incontri è emersa la necessità di scendere per le strade del quartiere in un corteo cittadino.
Lo scorso 4 novembre si è svolto il Corteo cittadino ‘EMERGENZA CRACK - La Cura Crea In-Dipendenza’ a cui abbiamo aderito insieme alle associazioni della rete. La partecipazione al corteo cittadino fa parte anche del processo di costruzione di un senso di comunità e di appartenenza tra i membri delle associazioni del quartiere, infatti riteniamo che l’allargamento della rete e le campagne di sensibilizzazione, oltre al lavoro con i ragazzi/e, possano essere strumenti e risorse importanti. Inoltre aderiamo al corteo per manifestare contro il silenzio e il prolungato non intervento sulle questioni legate allo spaccio e consumo di crack.
A partire da fine ottobre, per i primi mesi di avvio del progetto si è pensato di strutturare un ciclo di incontri rivolto sia ad insegnanti che operatori/trici del terzo settore con l’obiettivo di approfondire la comprensione delle dipendenze e fornire strumenti pratici per affrontarle in modo efficace. Una formazione esterna quindi dove vengono esaminati i fattori che possono contribuire allo sviluppo delle dipendenze, partendo dall’idea che esse vadano viste non una causa ma come una conseguenza e ponendo particolare attenzione anche agli effetti delle dipendenze sulle relazioni interpersonali, la salute mentale e il benessere complessivo delle
persone coinvolte. Un aspetto fondamentale degli incontri è il focus sull'empatia e sulla comprensione senza giudizio delle persone affette da dipendenza.
All’interno di questo percorso si inserisce quindi il primo appuntamento, il 25 ottobre 2022 nella nostra sede a piazza Castelnuovo, dove insieme al presidente provinciale Arci Palermo abbiamo provato a condividere strumenti e approcci pratici per affrontare le dipendenze e pensare insieme a delle strategie di prevenzione, intervento e recupero, nonché risorse disponibili per coloro che cercano aiuto. Hanno partecipato 30 insegnanti. Successivamente, il 18 novembre 2022 abbiamo partecipato ad un momento di formazione esterna organizzato dal CESIE, un incontro con operatori e scuole dal titolo "Sostanze e consumo - Dialogo e informazione, per uscire dall’isolamento”. Un incontro per parlare di sostanze psicoattive, consumo e dipendenze a Palermo e a livello nazionale. A questo incontro erano presenti un centinaio tra operatori, insegnanti e studenti delle scuole del centro storico.
Per dare seguito alla grande mobilitazione del 4 novembre si è scelto, insieme alla rete, di scrivere alla Prefettura affinché venga costruito e implementato un piano d’intervento sul tema, che preveda la partecipazione di tutte le parti sociali, delle istituzioni comunali, regionali, sanitarie e delle forze dell’ordine. In seguito alla sottoscrizione della lettera alla prefettura si è avviata con la stessa interlocuzione che ha portato l’amministrazione locale alla creazione di un tavolo tecnico a cui hanno partecipato la rete degli enti del terzo settore, oltre che all’azienda sanitaria provinciale di Palermo e al comune. Un primo atto dell’amministrazione, nel mese di aprile, su stimolo di questo tavolo tecnico è stato l’indizione di un bando di gara a cui affidare i servizi di cura, prevenzione ed educazione presso gli istituti scolastici, stanziando un importo da 1.6 milioni di euro.
Il 2 febbraio abbiamo organizzato un incontro con la partecipazione di Leopoldo Grosso, gruppo Abele, Giampaolo Spinnato UOC Dipendenze patologiche Asp Palermo, Rosi Pennino Assessore Attività Sociali del Comune di Palermo e la preside del Liceo Vittorio Emanuele II che ci ha ospitati. Rivolto approfondimento e confronto rivolto ad educatori, operatori, docenti e dirigenti scolastici, a chi condivide ruoli di responsabilità nei processi educativi di accompagnamento degli adolescenti e dei giovani. Numero partecipanti circa 60/70.
Il 15 aprile abbiamo partecipato all’assemblea cittadina emergenza CRACK in cui è stato condiviso quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare nel territorio, raccogliendo le nuove istanze si continua quindi questo percorso.